Focus IdV di mercoledì 3 aprile 2013 P.A.: DI PIETRO "TUTTI PROMETTONO MA IDV LASCIATA SOLA CONTRO SPRECHI" ROMA - "Pagare subito i debiti che lo Stato ha contratto con le imprese e' una cosa sacrosanta. L'Italia dei Valori lo ha chiesto invano per tutta la scorsa legislatura. Ci rendevamo conto che, per rilanciare l'economia, pagare i crediti alle imprese era fondamentale per due motivi. Il primo e' che altrimenti le imprese chiudono, la recessione aumenta e la disoccupazione va alle stelle. Il secondo e' che se lo Stato non paga i suoi debiti si diffonde una profondissima sfiducia che e' la tomba della nostra economia". Lo scrive Antonio Di Pietro sul suo blog HYPERLINK "http://www.antoniodipietro.it
"www.antoniodipietro.it. "I crediti devono essere saldati, seguendo una logica precisa: prima le piccole e medie imprese, che sono quelle piu' vicine a perire, poi quelle grandi e, solo in terzo luogo, le banche, che sono gia' state aiutate in ogni modo a differenza dell'economia reale - aggiunge -. Se il gove |
Giù le mani dall'art. 18 I professori che stanno al governo hanno imparato subito la lezione dei guitti che ci stavano prima. Per giustificare eventuali scelte che non hanno nessunissima scusa occupano militarmente le televisioni e i mezzi d'informazione e, senza praticamente nessun contraddittorio, bombardano i telespettatori di bugie convinti che a forza di ripeterle saranno prese per oro colato.
Siccome per giustificare l'attacco all'art. 18 Monti non può citare il caso di neppure una sola azienda italiana che sia entrata in crisi per colpa di quell'articolo, adesso si attacca agli investimenti stranieri che non arrivano perché qui non c'è la possibilità di cacciare dal lavoro qualcuno solo perché ti sta antipatico o perché sta in un sindacato invece che in un altro.
E' una balla anche questa. E' vero che l'assenza di investimenti stranieri in Italia è uno dei grandi problemi che impediscono la crescita. Ma gli stranieri non investono in Italia prima di tutto perché non vogliono finire nella palude |
Rimborsi elettorali. Di Pietro: se volontà reale si proceda senza tentennamenti “Oggi, in Parlamento, tutti fanno a gara a chi promette di più su come tagliare i costi della politica”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook l’on Antonio Di Pietro. “Finora l’unica forza politica che dalle parole è passata ai fatti è stata l’Italia dei Valori, che ha raccolto le firme per i referendum contro il finanziamento pubblico ai partiti e per abolire la diaria parlamentare. Purtroppo, quelle firme sono bloccate alla Corte di Cassazione a causa delle elezioni anticipate. Se la volontà di appoggiare la nostra battaglia, manifestata oggi da più fronti, è reale, si proceda senza tentennamenti”.{jacomment off} |
Focus IdV di giovedì 4 aprile 2013 DEBITO P.A: DI PIETRO, GOVERNO MONTI CONTINUA A FARE DANNI - ROMA, 4 APR - 'Fino all'ultimo istante, persino adesso che e' diventato una specie di fantasma che fa leggi dall'oltretomba, il governo Monti non si smentisce e continua a non farne una buona. Rinviare la restituzione dei crediti contratti con le piccole e medie imprese dalla Pubblica amministrazione e' un segnale sconfortante, anche perche' dimostra che avevano davvero pensato di far pagare i loro debiti ai cittadini, aumentando l'addizionale Irpef'. Lo scrive Antonio Di Pietro in un post pubblicato sul sito dell'IdV. 'Il Parlamento aveva votato all'unanimita' a favore della restituzione dei crediti e questa e' una cosa sacrosanta, per cui l'Italia dei Valori si e' battuta per anni. Ma il Parlamento deve anche chiedere al governo di spiegare dove prendera' i soldi per fare il proprio dovere, pagando i debiti ed escludendo categoricamente qualsiasi nuova tassa, palese o camuffata che sia', aggiunge. 'Anche il ri |