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Rocco Buttiglione Rocco Buttiglione
Rocco Buttiglione
Il presidente dell'UDC e vicepresidente della Camera dei Deputati. | An Italian Christian Democrat politician and academic.
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Rocco Buttiglione Biography

ITA:

 

Rocco Buttiglione (Gallipoli, 6 giugno 1948) è un politico e accademico italiano, presidente dell'Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro e vicepresidente della Camera dei Deputati.

 

La carriera politica

Dalla DC al PPI. Segretario del Partito Popolare Italiano

Nel 1993 il segretario della Democrazia Cristiana, Mino Martinazzoli, lo chiamò per dare il suo contributo a una commissione che aveva il compito di definire le linee politiche e morali dei cattolici. Poco dopo Buttiglione fece parte del nuovo Partito Popolare Italiano, con cui venne eletto deputato nel 1994. Nel luglio dello stesso anno al congresso del partito si candida alla segreteria contro l'ala sinistra del partito, che viene sconfitta, rappresentata prima da Giovanni Bianchi poi da Nicola Mancino. Viene eletto segretario.

 

Dal PPI al CDU

Nella primavera del 1995, in seguito alla discesa in campo di Romano Prodi, che lancia una coalizione di centrosinistra (L'Ulivo), accelera la svolta a destra del PPI e, senza convocare il Consiglio Nazionale, conclude un accordo politico-elettorale con Silvio Berlusconi. All'interno del PPI segue uno scontro infocato tra la corrente guidata da Gerardo Bianco (favorevole ad un'alleanza con L'Ulivo di Romano Prodi) e quella capeggiata dallo stesso Buttiglione (favorevole all'accordo con il Polo per le Libertà di Silvio Berlusconi): al successivo Consiglio Nazionale la mozione di centrodestra venne messa in minoranza per tre voti e di conseguenza Buttiglione si staccò dal PPI per fondare il CDU (Cristiani Democratici Uniti), nelle cui fila viene rieletto alla Camera nelle elezioni politiche del 1996.

 

Parlamentare europeo nel PPE

Buttiglione esercita il suo mandato al Parlamento europeo dal 20 luglio 1999 al 10 giugno 2001, quando si dimette in concomitanza con le elezioni politiche nazionali. Aderisce al gruppo parlamentare del Partito popolare europeo e lavora in diverse commissioni e delegazioni. La sua attività si esplica attraverso la presentazione di alcune interrogazioni e proposte di risoluzione e interventi in aula. Tra le principali una proposta di risoluzione contro la concessione di un brevetto sulla clonazione umana all'Università di Edimburgo e un intervento in aula sull'immigrazione e l'identità europea.

 

L'UDC

Alle elezioni politiche del 2001, Buttiglione è eletto alla Camera dei deputati nella coalizione della Casa delle Libertà. Il 6 dicembre 2002, dalla fusione dei tre partiti CCD, CDU e Democrazia Europea nasce l'Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro (UDC), partito del quale è nominato presidente, carica confermatagli all'ultimo congresso. Buttiglione ha ricoperto l'incarico di Ministro per i rapporti con l'Unione europea nel Governo Berlusconi II e di Ministro dei Beni Culturali nel Governo Berlusconi III.

 

La mancata nomina a Commissario europeo

Nel 2004, José Barroso lo incluse nella sua lista di nomine per la Commissione Barroso I, su indicazione del Governo Berlusconi II, come commissario per la giustizia, libertà e sicurezza.

 

Deputato UDC (2008-)

Rieletto con l'UDC alle elezioni politiche del 2008, il 6 maggio 2008 diviene vicepresidente della Camera dei deputati. Il 15 luglio 2009 la Camera approva una mozione (primo firmatario Rocco Buttiglione) che impegna il Governo italiano a promuovere la stesura e l'approvazione di una risoluzione delle Nazioni Unite che condanni l'uso dell'aborto come strumento di controllo demografico ed affermi il diritto di ogni donna a non essere costretta ad abortire.

 

Nel 2013 si ripresenta candidato alla Camera per l'UDC, alleata per l'occasione con la Scelta Civica per Monti, coagulatasi intorno al Presidente del Consiglio in carica Mario Monti, che viene riproposto come candidato premier anche dall'UDC.

 

fonte

 

 

ENG:

 

Rocco Buttiglione (born 6 June 1948, Gallipoli, Puglia) is an Italian Christian Democrat politician and an academic.

 

He is a Professor of political science at Saint Pius V University in Rome, and member of the Pontifical Academy of Social Sciences. He served as a minister for EU policies (from 2001 to 2005) and then as a minister of Cultural Heritage and Activities (from 2005 to 2006) in Silvio Berlusconi's governments. In 2005 Buttiglione received an honorary doctoral degree for his commitment to the ideas of liberty. In May 2006, he unsuccessfully ran for mayor of Turin.

 

Political career

Rocco Buttiglione first attained attention on the Italian political stage when he became secretary of the Italian People's Party, the largest of the parties that emerged from Democrazia Cristiana, formerly the largest party in Italy since World War II after the Tangentopoli corruption scandals, in 1994. In December 1994 the Berlusconi government came to an end as Lega Nord left the coalition.

 

Buttiglione was elected a Parliamentary Deputy for Milan in May 2001, and joined Berlusconi's new government as the European Union Policy Minister. From 2005-06 he was Minister for Cultural Assets and Activities.

 

Nominee for the European Commission

Furthermore, according to the new balance of power inside the ruling coalition, the UDC was still entitled to more benefits, and it was decided that Rocco Buttiglione, already a minister in the government, would be Italy's member of the European Commission, and his place in the Italian government would be taken by another member of UDC. Rocco Buttiglione was also indicated as qualified because he spoke foreign languages, among others English, German, French, Portuguese, Spanish and Polish. In 2004, José Manuel Barroso included him on his list of nominees for the European Commission, with a designated portfolio of Justice, Freedom and Security.  His nomination for a post as European Commissioner with a portfolio that was to include civil liberties, resulted in controversy as some political groups opposed him for his Roman Catholic views against homosexuality, despite his assurances that these were only his personal convictions and would not dictate his administration.

 

Controversy

The nomination resulted in controversy. As a Roman Catholic, Buttiglione believes that homosexuality is a sin, and that "The family exists in order to allow women to have children and to have the protection of a male who takes care of them".

 

Italian Catholic politicians and church leaders have rallied to defend Buttiglione's views. "This decision shows the real face of Europe, a face which we don't like. It's fundamentalist, which is absolutely not on," said Justice Minister Roberto Castelli.

 

On 21 October José Manuel Barroso attempted to defuse the row by indicating that civil liberties, human rights and discrimination issues would be handled by a special panel that would include Buttiglione but that Barroso himself would chair it. "The new Commission will be absolutely opposed to any kind of discrimination based on sexual orientation, gender, or religious beliefs", he stated.

 

source

14th November 09

updated: 2013-02-19

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